

Quei venti centimetri in piu
Ogni mattina si esce di casa con un punto interrogativo. Nuovi incontri ma anche difficoltà di rapporto con gli altri.
La competizione comincia all'alba. O forse anche prima, nei nostri sogni notturni.
Basta salire in macchina per raggiungere il posto di lavoro o per accompagnare i bambini a scuola che dentro di noi scatta, quasi incontrollabile, una molla che ci spinge a voler superare, anche solo di venti centimetri, la vettura che si è affiancata alla nostra.
Anche il semaforo rosso diventa un avversario che rallenta la nostra corsa, mentre sfuma l'ultimo parcheggio libero.
La competizione è sempre all'erta nelle nostre giornate. I ragazzi a scuola nei confronti del compagno che ottiene voti migliori; gli adulti sul lavoro perché il collega occupa un posto di prestigio e ci sorpassa nel concorso interno dell'ufficio. E perfino nelle file alla posta o al mercato si alza il grido: "C'ero prima io!".
Certo, lo spirito di competizione dà la spinta necessaria per raggiungere obiettivi e risultati, purché, però, sia alimentato da motivazioni valide per le quali spendiamo le nostre migliori capacità.
Abbiamo ancora negli occhi le immagini stupende delle Olimpiadi invernali, nelle quali lo sport è salito in cattedra, insieme ad una Torino "super". Venti giorni di sano agonismo che ci hanno regalato emozioni e riflessioni.
Proprio la competizione è stata l'ingrediente principale delle giornate, nelle quali lo sport, quello pulito, si è manifestato in tutte le sue componenti. Sacrificio, perseveranza, rispetto dell'avversario come persona, esaltazione per la vittoria ma anche delusione e quindi desiderio di ricominciare da capo.
Nella lealtà di chi ha conquistato i gradini del podio e nell'accettazione dei propri limiti da parte di chi ha visto svanire la vittoria c'è il senso più vero della competizione.
Non solo in una manifestazione sportiva, ma nella vita, fatta di piccole o grandi competizioni anzitutto con noi stessi, per conquistare ogni giorno quei 20 centimetri in più che ci consentono di andare oltre sulla strada della maturazione umana e spirituale.