
Il nuovo anno che abbiamo salutato all'alba del 1° Gennaio ci vede impegnati nelle nostre consuete attività. Ognuno “al suo posto”, lo stesso dell'anno appena trascorso e degli anni passati. Ma la novità consiste, forse, nel vedere tutto con occhi nuovi; con gli occhi di un bambino appena nato che sembra non capire niente ma osserva con sguardo semplice e limpido.
Ecco la
novità che può rendere la nostra esistenza- pur gravata da difficoltà quotidiane di lieve o grave importanza- più serena: guadare tutto ciò che ci circonda in maniera
nuova. Vale la pena tentare o continuare a provarci- per chi ha già iniziato questo cammino.
“
Pensare positivo” , stupirsi delle bellezze del Creato, guardare gli altri con un atteggiamento di comprensione privo di aggressività; valutare gli eventi non secondo i nostri criteri ( a volte intrisi di pregiudizi) ma secondo il messaggio evangelico.
Potremmo scoprire intorno a noi ( ma anche dentro di noi) una Creatura nuova che, libera dalle scorie dei propri limiti, possa con il proprio Cantico inneggiare alla vita.
E se ci sconvolge, a volte, che- nonostante tutta la nostra buona volontà - le “ cose” vadano in una certa maniera che non riusciamo a capire, dovremmo potenziare il nostro atteggiamento di abbandono in Dio e di Fede nuda ed illimitata.
Inizio insieme con voi questo nuovo anno con questo impegno. Sarebbe bello se riuscissimo a comunicare-oltre che nei nostri incontri- attraverso le pagine di Unione le esperienze più significative di questo cammino. “Raccontarci”, mettere in comunione la nostra vita senza falsi pudori o malinteso desiderio di umiltà.
A presto.
Carolina Fiorica
Presidente confederale