
Italia - XXVII forum interispettoriale organizzato dalle federazioni exallievi/e SDB
(Como, 23-25 marzo 2007)

Venerdì, 23 Marzo 2007
“Teo, vero che hai portato il navigatore?”…ehm…Cristina e Veronica (le mie due amiche exallieve-Fma di Roasio, Vercelli) mi fulminano, mentre ci stiamo dirigendo da Romagnano a Como. Andrea, il nostro amico di Forlì (exallievo SDb nonché membro della Commissione Giovani Confederale) ci ha invitato al XXVII forum interispettoriale di Como, incontro organizzato dalle federazioni exallievi/e SDB della Lombardia e dell’Emilia-Romagna. Visto che il navigatore l’ho portato ;-), impieghiamo quell’attimo (45 minuti) a trovare la strada che da Como ci porta a Tavernola, la frazione in cui si trova la casa “Salesianum”, in cui saremo ospiti per l’incontro.
Finalmente i 3 pionieri giungono a destinazione, e alla reception ci assegnano le camere. Ritornati dal “deposito bagagli” troviamo Andrea, che è arrivato in compagnia della sua dolce metà, Elena. Lo salutiamo, però degli altri presenti, giovani exallievi/e SDB, nessuno ci viene a salutare…mah, che strana accoglienza, da parte dei nostri “cugini”. Forse sono un po’ timidi!!!
Alle 18 ci riuniamo nel salone principale, per ascoltare il saluto del direttore della casa, don Paolo Borroni, e l’introduzione guidata dal Delegato don Ernesto Grignani. A seguire don Enrico Peretti, delegato nazionale SDB, ci introduce al tema del forum (“L’impegno come risposta al disagio nella società contemporanea”) con una relazione molto dettagliata.
Quindi, verso le 20, dopo i Vespri, tutti a tavola! Ottima cena, solo che…come mai dobbiamo stare segregati in tavoli da quattro, quando potremmo unirci in una tavolata unica e iniziare a conoscerci?? Allora prendo l’iniziativa e chiedo a don Paolo se possiamo unire i tavoli, almeno per noi giovani. Oh, ora sì che possiamo fare un po’ di presentazioni!! Dopo il caffè nel bar sottostante il refettorio, proiezione di alcuni video riguardanti l’opera missionaria del SDB Armando Catrana in Brasile (promossa e sostenuta da Andrea, anche durante i suoi spettacoli di cabaret), il campo di lavoro svoltosi nel 2005 e nel 2006 in Romania a cui hanno partecipato alcuni GEX SDB italiani, e la missione a Gambella (Etiopia) da Don Peppino, Salesiano ligure.
Terminata la proiezione, i VEX (come li chiama Andrea, cioè gli exallievi più “grandicelli”) vanno a nanna, mentre i Gex, Veronica, Cristina e il sottoscritto partono per un giretto in centro a Como. Brr, che freddino!! Però due foto e quattro chiacchiere non ce le leva nessuno…E io colgo l’occasione per salutare a parlare un po’ con Luca Ricauda, Consigliere Nazionale nonché Mondiale dei GEX SDB. Dopo l’acquisto di un bel po’ di gelato, ritorniamo per gustarcelo al caldo della sala giochi del “Salesianum”. La notte si prolunga con una bella chiacchierata insieme ad Arduino, un MEX (exallievo SDB di media età…) piemontese. Ad interloquire rimaniamo io, Andrea, Cristina e Veronica. Alla fine, all’alba (letteralmente) delle 6, Andrea mi saluta, mentre sono stravaccato sul letto in camera mia e ormai non lo seguo + nei suoi discorsi…
Sabato, 24 Marzo
Neanche tre ore dopo, sveglia! Ossignur, non posso più permettermi certe tirate!! Colazione, lodi mattutine, quindi verso le 10 iniziamo i lavori della giornata. Luca Ricauda ci espone la sintesi delle linee guide del IX congresso exallievi SDB, che ha avuto luogo a Torino dal 26 settembre al 1° ottobre 2006. Tema del Congresso: “Dare di più a chi ha avuto di meno”, riguardante le varie forme di disagio che affliggono in giovani della nostra società: problemi esistenziali, di lavoro, di educazione.
Dopo una breve pausa, Andrea e Cesare ci presentano “L’impegno nella testimonianza di due maestri del nostro tempo”: don Vittorio Chiari e don Tonino Bello. Entrambi i sacerdoti hanno votato la loro vita al servizio dei giovani disagiati, incontrati nelle loro realtà locali, in Italia.
A seguire i vari gruppi delle Federazioni di Piemonte, Veneto e Sicilia presentano le loro attività svolte nell’ultimo anno…Però quante esperienze interessanti!! Pellegrinaggi, campi di lavoro, visite alla comunità di Taizè…E bravi i miei cugini!
A seguire intervista doppia, condotta da Luca, a Raffaella e a Giovanni, rispettivamente piemontese e siciliano, sul campo di lavoro in Romania del 2006 e del 2005. Ricordi, pregi e difetti dell’esperienza, proposte per il prossimo campo di lavoro (probabilmente in agosto, in un quartiere disagiato di Napoli)…
Dopo la pausa caffè (non ce la facevo più a stare in piedi, senza un “aiutino”!!), ci dividiamo in gruppi, per raccontarci le nostre esperienze di impegno sul territorio per risolvere il disagio giovanile, rilevato dalle linee del congresso di Torino, e per sintetizzare nuove linee guida da seguire per il futuro lavoro. Nei gruppi, in cui girovago, ascolto ottime esperienze locali di sostegno e di aiuto ai giovani, in campo lavorativo, formativo, educativo…Le proposte di linee guida che scaturiscono sono molto interessanti!!
Oh, è ora dell’aperitivo! Alcolico, analcolico (meglio il secondo, per me!), e intanto salutiamo Dario e Luciana, nostri due “colleghi” exallievi-FMA giunti qui per seguire la seconda parte del forum. Oh, abbiamo un po’ di manforte, finalmente! A seguire foto di gruppo tutti insieme, sotto il sole di mezzogiorno. Almeno dieci minuti li abbiamo passati per metterci e rimetterci in posa…Ma si sa, è sempre così!!
Pranzo!! Beh, ormai l’unione dei tavoli viene in automatico, almeno possiamo provare a socializzare con i nostri cugini…mica facile, comunque!! Prima di ricominciare con i lavori ritorniamo a fare un giretto a Como, così finisce che noi exallievi FMA ci perdiamo e ci facciamo un tour un po’ più lungo per la città, beccandoci anche un accenno di temporale mentre ci gustiamo un bel gelato…Meno male che smette subito!!
Il pomeriggio dovrebbe essere articolato in due momenti: un’esperienza di volontariato a cui possiamo partecipare noi giovani, oppure una relazione sul mondo del lavoro. Purtroppo, per disguidi organizzativi, la prima alternativa salta. Quindi seguiamo la relazione del dott. Alessandro Heyda e del dott. Carlo Balzarini, che trattano il seguente tema: “Il disagio nel mondo adulto causato dai repentini cambiamenti nel lavoro e la conseguente necessità di aggiornare le proprie competenze professionali”. I due dottori ci parlano, del mondo del lavoro al giorno d’oggi, delle richieste che giungono dai datori di lavoro, della situazione anche dei giovani che si immettono oggi nel mercato del lavoro. A seguire dibattito in cui vengono sollevati molti problemi incontrati sia dai GEX che dai MEX che dai VEX, alle soglie dell’impiego e alle soglie del pensionamento. La proposta finale, coordinata da don Enrico Peretti, è quella di istituire una rete, a livello nazionale, di aiuto e facilitazione per i giovani che vogliano entrare nel mondo lavorativo con competenze ben formate e specifiche.
Verso le 18, S. Messa, quindi cena, nuovamente tutti insieme. Particolare molto strano: con tutti i giovani che partecipano a questo forum, la preghiera dei pasti è sempre così formale, con un sacerdote che dirige l’orazione…niente preghiere cantate, allegre, giovani e giovanili…Mah, le avranno insegnate ai nostri cugini GEX? Oppure le sanno ma sono un po’ bloccati dai MEX e VEX? Bel mistero…
Dopo la pausa caffè, Andrea e Cesare ci introducono alla visione del film “All the invisible children”, una pellicola ad episodi diretti da registi di tutto il mondo sul disagio giovanile: dai bambini soldato africani ai bambini “figli dell’AIDS” degli U.S.A., ai ragazzi dei riformatori nell’Europa dell’est, agli “scugnizzi” di Napoli…Racconti realistici, struggenti, che lasciano impietriti quando si vede cosa devono subire molti giovani vite nel nostro mondo, anche quello più sviluppato. Tutto questo sgomento scaturisce anche nei minuti di dibattito alla fine della proiezione.
Per alleggerirci un po’ dei temi appena trattati, i giovani indicono un torneo di calcio balilla nella sala giochi ai piani bassi del “Salesianum”. Formiamo anche un gruppo canti, con tanto di chitarre, percussioni e tastiera. E tiriamo almeno fino alle 3, un’altra volta…
Domenica, 25 Marzo
Beh, non era così tardi, stanotte, quindi la levata non è molto difficoltosa. Dopo colazione ci ritroviamo in gruppi per tirare le somme dei lavori dei giorni precedenti e sistematizzare le linee guida che ci proporremo di seguire. Alle 10.30 ci riuniamo in salone per condividere i vari lavori di gruppo. Belle tematiche, interessanti proposte, tutte rivolte ad aiutare i giovani in difficoltà di ogni genere.
Alle 11 S. Messa, con canti guidati da noi FMA. Ultimo pranzo (il mio pc portatile tira le cuoia mentre faccio vedere un po’ di foto ai nostri “cugini” SDB Giovanni e Giovanni, entrambi siciliani), quindi saluti a tutti. Veronica e Cristina tornano a Roasio, mentre Dario, Luciana e il sottoscritto tornano a Milano e quindi a Novara.
Beh, che dire di questa partecipazione come exallievi FMA ad un forum SDB? Sicuramente i contenuti sono stati molto validi, le tematiche trattate, anche in quanto giovani, ci hanno toccato molto da vicino.
Abbiamo notato, però, un differente stile fra le due Associazioni nell’impostazione dei lavori e nelle dinamiche.. Beh! Non possiamo essere tutti gli stessi…Al prossimo incontro!
Matteo Concina, consigliere confederale |