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Italia - Assemblea di Programmazione Anno associativo 2006-2007
(Conegliano, 8 ottobre 2006)

Dopo l'esito positivo dello scorso anno nel quale, insieme con i Consigli delle Unioni avevamo programmato le linee guida e le varie iniziative dell'anno associativo, anche quest'anno ci siamo ritrovate a Conegliano con i Consigli di quasi tutte le Unioni della Federazione per una giornata di riflessioni e di lavoro comune.
In continuità con il tema precedente 2005/2006 riguardante la Famiglia e in comunione con le linee della missione educativa delle FMA ci siamo orientate sul tema della vita: "Sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza" (Gv 10,10). E per questa intensa giornata quale dono più bello della presenza di Sr. Maritza Ortiz, la nostra delegata mondiale, che ha subito accettato il nostro invito per guidarci nella riflessione, nell'approfondimento del tema della vita, nello scambio di esperienze e testimonianze e per spronarci con entusiasmo a prenderci impegni concreti a favore della vita. Un entusiasmo per la vita (e per l'associazione exallieve/i) quello di Sr. Maritza che credo ci abbia contagiato tutte e che traspare dai suoi gesti e dalle sue parole.
Dopo il saluto di Sr. Maria Abelli, anche a nome dell'Ispettrice Sr.Gianfranca e della direttrice Sr. Mafalda, il momento di preghiera iniziale preparato dal Consiglio. Ed ecco finalmente l'intervento di Sr. Maritza che ci ha fatto vedere, come introduzione alla giornata, un breve power point sulle oche. Si, avete letto bene, proprio sulle oche. Ma che cosa avranno a che fare le oche con le exallieve, dato che sono comunemente considerate tra gli animali più imbranati e meno intelligenti? (le oche naturalmente). Eppure, se le guardiamo bene e soprattutto se studiamo il loro modo di volare in formazione, ci possono dare delle belle lezioni: lealtà, condivisione, rispetto reciproco, valore dell'amicizia, sintonia, aiuto.
L'obiettivo era proprio quello di farci riflettere sullo "spirito di squadra" di aiutarci a capire che il modo migliore per essere presenza visibile ed efficace è quello di lavorare insieme, condividendo direzione ed obiettivi, aiutandoci reciprocamente, facendo emergere i doni e i talenti di ciascuno sfruttando al meglio le risorse di tutti. Sempre accompagnata da bellissime immagini Sr. Maritza ha proseguito poi con la sua relazione sul tema "Amare la vita". Ma più che una relazione è stato un insieme di riflessioni, spunti, dinamiche di gruppo, proposte, impegni da assumere nell'ambito del quotidiano che possiamo riassumere con queste parole: "Rispetta, difendi, ama e servi la vita''.
Sta a ciascuno di noi capire come farlo, attraverso le esperienze personali e di color che incontriamo ogni giorno, avendo sempre come riferimento e guida l'amore di Dio Padre per la vita. E nei lavori di gruppo che sono seguiti abbiamo effettivamente condiviso le esperienze, i dubbi, le certezze e le difficoltà della vita quotidiana per difendere ed amare la vita in ogni suo aspetto ed in ogni situazione.
Alcune di noi ci hanno aperto il loro cuore, ci hanno fatto partecipi di circostanze particolari, di pensieri intimi che forse non avevano mai condiviso con nessuno e questo è stato molto significativo, e sta a dimostrare il clima di famiglia che si è venuto a creare, dove ciascuno si sente accolto e rispettato e inoltre ci ha permesso di confrontarsi non solo su teorie, ma su situazioni concrete e reali di vita.
Dopo la pausa per il pranzo, durante il quale le consigliere di federazione presenti e alcune exallieve hanno provveduto al servizio ai tavoli e ad animare una lotteria a favore della Federazione, ci siamo ritrovate nuovamente in assemblea per le conclusioni.
Non c'è che dire, sia le convinzioni che gli impegni che sono scaturiti dai lavori di gruppo sono molto tosti e come ha detto Sr. Maritza dimostrano la vitalità delle nostre exallieve/i che nonostante la "gioventù accumulata" (come la chiama lei), sono pronte a darsi da fare. Molto bene. Perché di lavoro ce n'è e anche molto.
Per ultimo, e sempre con l'aiuto di un power point (questi moderni mezzi della comunicazione sono più efficaci di molte parole) ci ha anche illustrato le attività della "Non uno di meno onlus", la Ong della Confederazione Mondiale, e tutti i progetti di questo primo anno di vita sia quelli già portati a termine che quelli ancora in corso (adozioni a distanza, costruzione di un pozzo in Etiopia, Casa famiglia in Bolivia, Casa di accoglienza in Thailandia, ristrutturazione di una casa delle FMA in Ucraina, sostegno ai bambini ospiti di una casa famiglia in Ruanda).
E ci ha mostrato quello che una volta era un sogno e adesso è una realtà che si sta concretizzando: una casa per le exallieve/i. A Castelnuovo Nigra (TO), tra le colline del Monferrato. Una casa per tutte le exallieve del mondo, un progetto che tutte dobbiamo contribuire a realizzare. Con tutto questo nel cuore abbiamo partecipato all'Eucaristia, al temine di una giornata densa ed arricchente per tutti, per ringraziare il Signore innanzitutto per il dono grande della vita e per chiedere il suo aiuto perché siamo capaci sempre di amarla, promuoverla e difenderla. Alla fine, prima di ritornarcene a casa, una bella foto di gruppo che rimarrà di ricordo per questa bellissima giornata, davanti alla nostra cara Madonna Ausiliatrice. Allora ancora un grazie di cuore a Sr. Maritza per la sua presenza, per la sua amicizia, per il suo sostegno e per l'entusiasmo salesiano che ci ha saputo trasmettere. Davvero lo Spirito ha soffiato dalla parte giusta.
Caterina, Presidente di Federazione |
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