Chi siamo
Progetti
Lettera Presidente
Storia
Contattaci
Agenda
Vita associativa
Statuto
Giornale
Dove siamo
Archivio
Spiritualitą
Links
Galleria
Notizie
|

Tailandia - Tailandia terra di sorrisi (Tailandia, 8 al 19 novembre 2006)
In occasione del 75^ anniversario dell'arrivo delle suore salesiane in Tailandia, il Consiglio Confederale è stato invitato a partecipare alle celebrazioni, il 10 e 11 novembre 2006, e ad incontrare le exallieve delle FMA. La Delegata Confederale, suor Maritza Ortiz e la Vicepresidente Confederale, Renée Seghers, hanno potuto dunque incontrare la Consigliera Mondiale per l'Asia, Boonsom Namsomboon che le ha guidate costantemente nei loro incontri, dal 12 al 20 novembre, tra le numerose opere significative delle suore in Tailandia.
Boonsom Namsomboon è inoltre la nostra rappresentante particolarmente per la ripartizione dei doni raccolti dalla nostra Onlus “Non uno di meno”. E’ aiutata in questo compito da una exallieva molto motivata ed efficace. A tal proposito vale la pena di spiegare come è organizzato il notevole aiuto che con la nostra associazione riusciamo a dare: scelta dei bambini da soccorrere: i bambini dello Tsunami hanno sofferto molto ma in altre regioni della Tailandia, e particolarmente al Nord-est, vivono in una miseria totale: acqua stagnante, mancanza di elettricità, strade dissestate, genitori assenti…) ; il tipo di aiuto “personalizzato”: ogni bambino riceve quello di cui ha bisogno, cibo o vestiti o pagamento delle spese scolastiche; la ricerca delle famiglie nel senso lato del termine poiché spesso i parenti stretti sono spariti. La trasparenza dei finanziamenti: tutti i bambini sono registrati, ogni somma versata è contabilizzata così come ogni spesa. Tutto è annotato chiaramente nei libri contabili, non si perde un euro.
Non sto qui a raccontare tutti gli incontri avuti durante il viaggio o la visita dei luoghi salesiani: le scuole gestite dai salesiani sono distribuite su tutto il territorio Tai più altri due a Phnom Phen in Cambogia. Abbiamo fatto più di 2000 foto, abbiamo percorso centinaia di chilometri in camioncino e in aereo. Inutile dirvi che le nostre ore di sonno sono state inversamente proporzionali al numero di chilometri percorsi; ma la gioia condivisa e l'accoglienza molto calorosa di tutti, ci davano le ali.
Permettetemi di evidenziare alcune espressioni significative dello spirito salesiano e mornesino che laggiù si vivono con una particolare attenzione:
L'accoglienza: un’infinità di sorrisi radiosi e, ad ogni primo incontro, ricevevamo il " malai " un braccialetto di fiori odorosi, manifestazione di amore, segno di benvenuto.
La qualità delle opere educative: le scuole visitate hanno in totale più di 2000 alunni, della materna alla scuola superiore. Tutti portano l'uniforme e particolarmente il lunedì, la maglietta gialla dedicata al re. Le suore ed i professori tengono molto alla loro formazione a livello generale quanto a quello artistico e culturale. Partecipano attivamente all'educazione cittadina.
La fiducia nei giovani ai quali si “inculcano” i valori che fanno la ricchezza di una società: politica, rettitudine, rispetto della persona e dei beni dell'altro, rispetto delle regole, senso dello spirituale. Questo ci ricorda il motto di Don Bosco “Fatene dei buoni cittadini e dei buoni cristiani” (qui, io direi: “dei buoni credenti”).
Tratti tipicamente salesiani:
- accoglienza con le fanfare: i giovani si accostano molto presto alla musica che può esprimere tutta la gioia che si prova
- dovunque, abbiamo trovato delle immagini e delle statue della Vergine Ausiliatrice, di don Bosco, di Laura Vicina.
- i luoghi di culto: cappelle semplici in cui il tabernacolo prende la forma di una pagoda in miniatura
- la preoccupazione dei più poveri è presente in ogni associazione locale delle exallieve. Esse infatti mettono in piedi delle attività specifiche per raccogliere fondi destinati ad aiutare i più sfavoriti.
- vicinanza delle suore con le allieve e le exallieve: ogni anno, le exallieve celebrano la riconoscenza alle suore FMA. I canti, la danza, la condivisione delle pietanze, fa di questa giornata un momento particolarmente caro al cuore delle suore.
Siamo ritornate con le braccia piene di regali, meravigliose testimonianze della diversità e della ricchezza culturale della Tailandia e della Cambogia.
Ma il più bel regalo che abbiamo ricevuto, sono questi visi sorridenti, questi sguardi di bambini fiduciosi ed attenti, il modo di essere generose e discrete delle suore e delle exallieve.
Per queste due settimane passate nell’Ispettoria Tailandese, con i membri del Consiglio Federale, con le suore che ci hanno fatto da interpreti, per la loro disponibilità e la loro attenzione in ogni istante, inviamo loro un immenso Grazie!
Renée Seghers, Vicepresidente Confederale |
|