Que somos
Projetos
Carta da Presidente
História
Contatos
Agenda
Vida associativa
Estatuto
Jornal
Onde estamos
Arquivo
Espiritualidade
Links
Galeria
Notícias
|
 |
União - Junho 2009 |
STACCA LA SPINA E VA’…
Lunghi serpentoni si snodano sui marciapiedi delle strade delle nostre città.
Abiti variopinti e fogge di tutti i tipi ci dicono la diversa provenienza di chi li indossa. Persone sicuramente motivate, innamorate dell’arte che, nell’attesa di trovarsi “a tu per tu” con opere di indiscutibile valore a lungo sognate, sfidano le intemperie invernali o il caldo asfissiante di questa stagione.
Forse in alcuni turisti si sono svegliati ricordi legati ai vecchi testi scolastici o alle spiegazioni di insegnanti capaci di trasmettere il fascino di un’opera d’arte. La promessa fatta a se stessi di dedicare una parte, anche limitata, delle vacanze estive o di altri momenti disponibili, trova la sua realizzazione.
L’incontro con tele e marmi, con strutture architettoniche imponenti o eleganti nelle limitate dimensioni non ci lascia mai indifferenti. Anzi. Gli artisti attraverso i secoli hanno via via arricchito il patrimonio culturale dell’umanità con il loro genio inconfondibile.
Attraverso le loro realizzazioni, colpiscono ancora oggi la nostra sensibilità, suscitano emozioni a seconda della nostra capacità di recepire almeno in parte il loro mondo, di coglierne le motivazioni di fondo e le caratteristiche del loro tempo. Certamente il valore di un’opera d’arte non consiste solo nell’emozionare, nell’entrare in sintonia con chi la osserva, con la vita stessa dell’autore, ma il contatto e la frequenza di luoghi preposti alla conservazione e alla protezione delle opere d’arte, la guida di persone competenti possono toccare le corde della nostra sensibilità e destare impressioni che alimentano il desiderio di saperne di più.
Siamo già nel pieno della stagione estiva che prevede uno “stacco di spina” – come si usa dire – per riprendere le forze fisiche affievolite dal lavoro, l’energia spirituale indebolita dal ritmo intenso delle giornate.
Non trascuriamo, però, la ricerca appassionata della Bellezza, dono di Dio Creatore, che si manifesta nella tenerezza di un’amicizia, nella gioia di un incontro che si consolida, nella contemplazione della natura, quella reale nella quale siamo immersi o che abbracciamo con lo sguardo e anche quella che tanti artisti ci hanno lasciato imprimendola per sempre nella loro opera con il linguaggio universale dell’arte. |
|
|