“ECCOMI!”
Dopo un bel po’di anni, mi ritrovo a prendere il treno che da Salerno mi porta a Roma, nella casa di via Gregorio VII, sede della Confederazione Mondiale delle exallieve.
Mi fanno compagnia volti sconosciuti, appesantiti, addormentati, occhi persi nel vuoto che raccontano storia che sa di tristezza, gioia, speranza, timore, desiderio, rabbia, dolore..
Rincorro anche io mille pensieri confusi, inafferrabili, veloci come il treno che mi porta a Roma.
Il mio nuovo impegno… ma forse è solo un sogno?
Immersa in questi pensieri, mi appisolo e la realtà e il sogno si confondono; ma no, Concetta, svegliati, il lavoro di Direttore ti attende. E, sì, proprio così, non mi bastano gli impegni e le responsabilità che ho già nella mia vita di madre, nonna e responsabile del centro giovanile salesiano, che da 16 anni porto avanti a Vietri sul mare, ora anche questo! Ma nell’ottica del servizio, della disponibilità, ancora una volta, ho pronunziato il mio “Eccomi”.
Ho sempre considerato la proposta di servizio una chiamata del Signore, al quale non si può dire aspetta, “concedimi di andare a seppellire prima mio padre” (Lc 9,59)
Gesù non vuole scuse, piccole proroghe, ma prontezza nel seguirlo . La risposta non consente tentennamenti, né “ma”, “però”, ma un si pronto, immediato.
Non è semplice dire immediatamente sì, perché vengono fuori perplessità, logiche umane, ma la vocazione è risposta incondizionata, è risposta a collaborare, senza riserve, al regno di Dio.
C’è sempre posto per un maggiore impegno, per una incondizionata fiducia nel Signore che “restituisce” e anche moltiplica il tempo che dedichiamo a Lui sottraendolo, non certo alle nostre responsabilità familiari o sociali, ma a ciò che è futile e non strettamente necessario per una vita cristiana impegnata, sostenuta da forti e generose motivazioni apostoliche.
Ecco perché ho accettato questo nuovo impegno nell’Associazione dove ho maturato alcuni valori essenzialmente salesiani: l’attenzione all’altro, la speranza, la pazienza, l’ottimismo ma soprattutto l’abbandono fiducioso nelle mani della Provvidenza.
E voi, exallieve, avete una parte importante nella realizzazione del nostro periodico Unione, senza il vostro apporto, il vostro contributo di idee, di notizie, di eventi, di articoli di attualità e di problematiche che toccano l’uomo del nostro tempo, la nostra rivista non avrebbe la possibilità di rispondere alle vostre stesse aspettative.
Allora, coraggio, insieme continuiamo a mantenere vivo e interessante il nostro giornale, curato per anni con amore dalla nostra amatissima Silvana, alla quale va ancora il nostro profondo e sentito “grazie”.
Maria Ausiliatrice benedica e sostenga tutto il lavoro che con amore, pazienza e, a volte, con spirito di abnegazione portate avanti nelle vostre famiglie, nel mondo del lavoro, nella “nostra Associazione”. |